PLMA 2018: cresce in Europa la popolarità del private label

I più recenti dati Nielsen mostrano che la quota di mercato per i marchi del distributore ha raggiunto i valori massimi in 9 paesi europei e tutto ciò è riscontrabile dai più di 14.000 acquirenti e visitatori da oltre 100 Paesi hanno visitato la fiera commerciale internazionale “Il Mondo del Marchio del Distributore 2018” che si è tenuta ad Amsterdam dal 29 al 30 Maggio.
Le statistiche rivelano che in Paesi come l’Italia, la Germania, i Paesi Bassi, oltre a Polonia e Austria, si sono raggiunte quote di mercato del private label elevatissime.
In Italia questo tipo di mercato è cresciuto a livello esponenziale e vedrà nei prossimi anni un ulteriore aumento.

A PLMA, questo l’acronimo dell’evento, erano presenti più di 2.500 aziende espositrici da più di 70 Paesi. Tra esse c’era anche Laica e i suoi prodotti. Per l’occasione abbiamo accolto numerosi visitatori interessati a scoprire la qualità e l’innovazione legate al nostro marchio.

Possono due parole scrivere la storia? La risposta è sì, se chi le pronuncia e chi le ascolta le rispetta come un credo. Lo pensava Cassius Clay quando le usò di fronte agli studenti di Harvard. «Me, We» disse, «Io, Noi». Era un guerriero duro da abbattere, quel genere di pugile che incassava senza scomporsi, conservando le forze fino all’ultimo per poi sferrare l’attacco ad un avversario ormai sfinito. Combatteva per sé e per tutti quelli come lui che, partiti dal nulla, inseguivano il sogno di un mondo giusto.

Abbiamo fatto nostre quelle due parole nel dare vita ad un evento aziendale che vuole essere un punto fermo nella storia di Laica. Perché non è mai per caso che un’impresa attraversi i decenni sana e robusta, cresca in prodotti, fatturato e mercato, mantenga inalterato uno spirito attivo pur rimanendo un punto fermo e un posto sicuro nella vita di chi ci lavora. Succede quando al centro di un progetto c’è benessere condiviso tra le persone, quando è chiara a tutti la via verso i risultati, quando ascolto e dialogo non mancano.

Con questa consapevolezza, il 21 maggio scorso, nella sala congressi dell’hotel Concorde di Arona (Novara), è nato il primo Me We di Laica, l’evento aziendale pensato per fare il punto sulla Laica di ieri, oggi e domani.

Me We 2018 è stato un momento di aggregazione in cui condividere un’unica prospettiva verso cui avanzare, una strada da percorrere uniti, secondo un progetto che si regge su sette punti di contatto che legano azienda e lavoratore:

1) Crescita nelle vendite, nel personale e nella stabilità dei contratti.
2) Obiettivi di vita aziendale e personale.
3) Investimenti materiali, immateriali e in formazione.
4) Profitto dalla produttività.
5) Sicurezza derivante dalla formazione, dalle procedure e dalle tecnologie.
6) Igiene effettiva e percepita a garanzia della qualità dei prodotti.
7) Appartenenza, ovvero la possibilità di realizzarsi in un contesto sociale sano e stimolante.

UNA NUOVA CASA SULLA RETE
C’è un luogo che racconta ogni giorno, ventiquattr’ore su ventiquattro, il presente, il passato e il futuro di Laica: il nostro sito web. È stato profondamente ripensato pochi mesi fa; oggi costituisce una testimonianza significativa del nostro marchio e rappresenta uno strumento di lavoro prezioso. Esplorarne le pagine è immergersi tra i valori dell’azienda e respirarne la storia: è un viaggio nel mondo di quel cioccolato che nel nostro stabilimento prende forma per poi partire verso gli scaffali di tutto il mondo. Semplice da navigare, è consultabile non solo da Pc ma anche da smartphone, poichè il 75% del traffico su internet oggi è da dispositivi mobile.
Com’è fatto il sito? Ci sono pagine istituzionali che parlano di numeri, qualità, persone, luoghi e descrivono le tappe di un’azienda che corre veloce da più di settant’anni.
L’area prodotti è un piacere per la vista. Le fotografie – tante e sfavillanti – sono il preludio di un sapore che è facile immaginare.
La novità, rispetto al passato, è la pagina delle news. È un’area pulsante di vita, nata con l’intenzione di raccontare l’attualità del mondo di Laica. Qui troviamo la cronaca di eventi e iniziative, approfondimenti su prodotti, tecnologie e tendenze di mercato. C’è una piccola redazione, all’interno dell’azienda, che se ne prende cura, trasformando in parole le notizie e le informazioni che interessano il pubblico di riferimento.
C’è anche una nuova area riservata sotto la scocca del sito web. È pensata per agenti e clienti i quali, ottenute le necessarie credenziali, possono accedere a documenti utili per la loro attività. La riorganizzazione dei contenuti si è concentrata sulla ricerca immediata ed intuitiva del materiale consultabile.
Le caratteristiche del sito internet da poco varato sembrano già incontrare i favori dei visitatori e dei motori di ricerca.
I primi dati d’accesso testimoniano infatti tempi più lunghi di permanenza (e perciò di consultazione), più pagine viste e più visitatori provenienti da Google.
I numeri lasciano intendere una maggior diffusione del marchio Laica in rete, a cui contribuisce l’attività di gestione redazionale dei tre canali social ufficiali: Facebook, Linkedin e Instagram.
DUE VETRINE INTERNAZIONALI
Il primo semestre del 2018 ha offerto a Laica due significative occasioni di visibilità.
La prima, a gennaio, è stata a Colonia, luogo in cui i decision maker del settore dolciario si sono incontrati per la 48esima edizione di ISM, evento fieristico che raccoglie ogni anno quasi 40mila visitatori. Il marchio Laica era presente con i nuovi prodotti a catalogo, in particolare la linea di tavolette e il blocchetto di cioccolato fondente 72%.
Poche settimane dopo siamo volati al Gulfood negli Emirati Arabi. È un Paese di grandi importatori alimentari, soprattutto di alta gamma. C’è un mercato in continua espansione e, secondo Euromonitor International, si prevede che food e beverage raggiungeranno i 22 miliardi di dollari nel 2020.
GLI SQUALI E LE FARFALLE
Squali e farfalle hanno in comune molto più di quanto si potrebbe pensare. Ma dovremmo uscire dal terreno zoologico e cercare le somiglianze osservando dagli spalti di un palazzetto dello sport. Quello di Castelletto Ticino e quello di Busto Arsizio per la precisione. Il primo è la casa degli “squali”, i ragazzi del Magic Oleggio Basket, in serie B; il secondo è il regno delle “farfalle”, la UYBA Volley che gioca in A1.
Di entrambe le squadre noi di Laica siamo sponsor. Ne andiamo orgogliosi a tal punto da addolcire spesso lo spettacolo in campo con i nostri sapori. Come quella volta in cui sul campo delle ragazze – febbraio 2018 – ogni spettatore ricevette un medaglione di cioccolato con lo stemma della nostra squadra del cuore, o quelle occasioni – dicembre e marzo – in cui furono distribuite numerose tavolette: alcune contenevano i lasciapassare per una visita guidata nel nostro stabilimento.
Uno solo, invece, fu il vincitore a marzo sul campo della Magic, il fortunato possessore del biglietto a cui andò un maxi uovo di cioccolato.
La tavoletta di cioccolato è un’esperienza che tocca tutti i sensi.
Gusto e olfatto incontrano gli stimoli più evidenti; tatto e vista riconoscono forme che, fin da bambini, associamo a qualcosa di gioioso. Ma è l’udito – credetemi – a registrare la sensazione più originale: l’inconfondibile “snap” del cioccolato quando lo spezzi per assaporare un quadretto o, meglio ancora, per condividerlo. Penso sia questo viaggio multisensoriale a fare della tavoletta un formato adatto al cioccolato.
Ricorderò sempre con soddisfazione il percorso che ci portò nel 2012 a produrre la nostra prima tavoletta. Oggi quell’impianto rappresenta un fiore all’occhiello dello stabilimento, con componenti tecnologici efficienti, produttivi e garanti della sicurezza. Basti pensare ai robot integrati nella produzione.

Ingegner Fabio Saini,
direttore tecnico di Laica SpA

Amanti del cioccolato, tenetevi pronti: a sorpresa tornano CHOCO DAYS!

Nei giorni 20, 21, 22 e 23 marzo, lo stabilimento Laica di Arona apre le porte a quanti vorranno immergersi in una straordinaria esperienza degustativa, un viaggio dal cacao al cioccolato.

Le degustazioni guidate sono gratuite, esclusivamente per un pubblico di età superiore agli 8 anni, e i posti disponibili limitati, riservati ai più veloci a prenotarsi.

Prenotatevi qui: https://goo.gl/Tz13qr

Nel 2015 abbiamo aggiunto a catalogo il blocco di cioccolato fondente, prodotto pratico usato in cucina per innumerovoli ricette di pasticceria. C’era un trend di mercato che i nostri analisti avevano colto, un crescente interesse del consumatore per quella tipologia di prodotto.

Quali le ragioni del fenomeno, soprattutto in Italia?

Innanzitutto il consumatore ha ritrovato il piacere di cucinare in casa – smarrito per decenni – e la convivialità tra le mura domestiche. Internet e la televisione hanno contribuito ad una nuova cultura del mettersi ai fornelli, all’accendere conversazioni sul tema, a sensibilizzare le persone alla qualità degli alimenti e la riduzione degli sprechi.

È una tendenza che si spiega anche per questioni legate alla gestione finanziaria dei budget familiari: dalla riscoperta dell’arte culinaria consegue l’ottimizzazione delle risorse economiche della famiglia, senza rinunciare al piacere dei buoni sapori e dello stare assieme agli amici.

Secondo una ricerca di SEMrush del 2016, su dieci ricette cercate attraverso Google, cinque sono di dessert. Tra le ricette presenti su internet, sono insomma i dolci a dominare in popolarità. In questo scenario s’inquadra l’attenzione delle persone per un prodotto strategico per il cucinare in casa.

Nella foto: il blocco Laica disponibile sugli scaffali della GDO. Pesa 400 grammi ed è in cioccolato fondente al 50%.

Gli Emirati Arabi sono grandi importatori di tutti i generi alimentari, soprattutto di alta gamma. Il mercato del Paese è in continua espansione e, secondo Euromonitor International, si prevede che food e beverage raggiungeranno i 22 miliardi di dollari nel 2020.

Ecco perchè gli operatori del settore guardano con particolare interesse Gulfood, il più grande evento annuale del settore alimentare e delle bevande. È anche il primo appuntamento internazionale dell’industria alimentare dell’anno.

Così spiega Mark Napier, portavoce dell’organizzazione: “Gulfood è la principale piattaforma dell’industria alimentare e delle bevande della regione, e sottolinea il ruolo da protagonista di Dubai nel settore alimentare globale. Ogni anno in fiera si generano enormi volumi transazionali e vengono fissati i prezzi delle materie prime alimentari globali.”

Quella del 2018, dal 18 al 22 febbraio, è stata l’edizione numero ventitre ed erano presenti più di 5.000 espositori provenienti da 120 Paesi diversi.

Otto erano i padiglioni dedicati all’alimentare. Erano rappresentati i più importanti settori commerciali: le bevande, il lattiero-caseario, i grassi e gli olii, il benessere e free from, i legumi, i cereali, la carne e i grandi marchi dal mondo.

Centonovanta eccellenze italiane sono state protagoniste. Tra esse c’era Laica, con uno spazio espositivo in cui erano rappresentati i principali prodotti della nostra azienda.


GULFOOD
18 – 22 febbraio 2018
Dubai World Trade Centre
Stand S1-B42

È risaputo che mangiare cioccolato fondente contribuisca a migliorare le performance atletiche. Ma su quali basi si fonda questo principio? Studi scientifici diffusi dalla rivista “Journal of Physiology” spiegano due azioni conseguenti all’ assunzione di cacao.

La prima è l’aumento del flusso del sangue a tutti i tessuti dell’organismo in particolare ai muscoli e al cervello. Ne consegue un aumento dell’ossigeno e del glucosio a disposizione del muscolo sotto sforzo, miglioramento della prestazione sportiva, diminuzione della percezione dello sforzo e aumento della capacità cognitiva e visiva.
È l’effetto dei flavanoli del cacao, famiglia di antiossidanti con la capacità di prevenire le malattie cardiovascolari e migliorare il metabolismo degli zuccheri.               

Una seconda azione determinata dall’assunzione di cioccolato fondente è l’incremento dei mitocondri nel muscolo scheletrico e nel muscolo cardiaco grazie all’esercizio aerobico e l’assunzione di flavanoli. È una buona cosa in quanto i mitocondri – la cui presenza è normalmente determinata dal codice genetico materno – sono un’importante fonte di energia per le cellule del corpo: più mitocondri significa più energia disponibile.

Un’equipe di ricercatori ha misurato le prestazioni fisiche e la capacità di produrre energia in risposta allo sforzo fisico di alcuni topi ai quali era stata somministrata l’epicatechina, un componente del cacao. Dopo 15 giorni i roditori che avevano assunto la sostanza sono risultati più atletici del 50% e più resistenti del 30% rispetto ai compagni. Al momento sarebbe un atto di fede dire che gli effetti sarebbero quantitativamente identici sugli umani. Ma, come spiega il dottor Moh Malek della Wayne State University di Detroit, è qualcosa che i ricercatori sperano di identificare negli studi futuri.

Il cioccolato fondente migliore per lo sportivo è quello contenete una percentuale di cacao minima del 72%, per via di un maggiore carico di antiossidanti. Mangiare 25-30 grammi di cioccolato fondente 30-45 minuti prima dell’allenamento, permette al metabolismo di assimilare una quantità di zuccheri adatta ad affrontare lo sforzo, oltre a due sostanze eccitanti, la teobromina e la caffeina. La prima in particolare concorre a migliorare la concentrazione e la prontezza di riflessi.

Nella foto: San Vittore Olona (Milano) – Il podio dei vincitori della Cinquemulini 2018, corsa cross country conosciuta in tutto il mondo. All’86esima edizione è legato anche il marchio Laica, tra gli sponsor della manifestazione.

ISM-2018

Ogni anno Colonia è il luogo in cui i decision maker del settore dolciario si incontrano. L’occasione è l’ISM, evento fieristico che lo scorso anno ha raccolto oltre 37mila visitatori.

Nel 2018 si è svolta la 48esima edizione, dal 28 al 31 gennaio. Il marchio Laica era presente nel padiglione 5.2. Gli occhi erano puntati sui nuovi prodotti a catalogo, in particolare la nuova linea di tavolette e il blocchetto di cioccolato fondente 72%.

ISM 2018
Messeplatz 1
50679 Köln
Germany
Hall 5.2 stand M 030

 

  • choco-days

Tra novembre e dicembre 2017 Laica ha replicato l’evento porte aperte dedicato ai più curiosi, visitatori golosi con la passione per il cioccolato. La seconda edizione aveva un tema: il viaggio del cioccolato, un percorso sensoriale e gustativo alla scoperta delle sensazioni.
Oltre trenta sono stati i volontari impegnati per i tre sabati dell’evento. Hanno accolto più di settecento persone.

Questi sono alcuni dei loro commenti:

“Visita interessantissima, se non vedi non credi! Inimmaginabile ciò che può nascondersi dietro ad un cioccolatino.”

“Una bellissima esperienza. Una grande azienda con una bella organizzazione ed un grandissimo potenziale. Grazie per l’accoglienza e per averci dato la possibilità di conoscere da vicino la vostra realtà aziendale”.

“Giornata dell’anima e del gusto, con simpatia, umanità e competenza del personale”.

“Lo stupore dei bambini, la felicità della gente: un giorno bellissimo”.

“Arona ha una dolcezza unica: Laica”.

 

Nel corso dell’evento, i partecipanti sono stati coinvolti in una singolare iniziativa: A.A.A. DEGUSTATORI CERCASI.
Quanti vorrebbero diventare degustatori di tutte le novità del goloso mondo Laica? L’abbiamo chiesto ai visitatori, raccogliendo numerose candidature. Presto alcuni tra loro diventeranno assaggiatori ufficiali del cioccolato Laica.

Leggi qui l’articolo dedicato a Choco-Days 2017 apparso sulla testata locale Arona24.

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