È risaputo che mangiare cioccolato fondente contribuisca a migliorare le performance atletiche. Ma su quali basi si fonda questo principio? Studi scientifici diffusi dalla rivista “Journal of Physiology” spiegano due azioni conseguenti all’ assunzione di cacao.

La prima è l’aumento del flusso del sangue a tutti i tessuti dell’organismo in particolare ai muscoli e al cervello. Ne consegue un aumento dell’ossigeno e del glucosio a disposizione del muscolo sotto sforzo, miglioramento della prestazione sportiva, diminuzione della percezione dello sforzo e aumento della capacità cognitiva e visiva.
È l’effetto dei flavanoli del cacao, famiglia di antiossidanti con la capacità di prevenire le malattie cardiovascolari e migliorare il metabolismo degli zuccheri.               

Una seconda azione determinata dall’assunzione di cioccolato fondente è l’incremento dei mitocondri nel muscolo scheletrico e nel muscolo cardiaco grazie all’esercizio aerobico e l’assunzione di flavanoli. È una buona cosa in quanto i mitocondri – la cui presenza è normalmente determinata dal codice genetico materno – sono un’importante fonte di energia per le cellule del corpo: più mitocondri significa più energia disponibile.

Un’equipe di ricercatori ha misurato le prestazioni fisiche e la capacità di produrre energia in risposta allo sforzo fisico di alcuni topi ai quali era stata somministrata l’epicatechina, un componente del cacao. Dopo 15 giorni i roditori che avevano assunto la sostanza sono risultati più atletici del 50% e più resistenti del 30% rispetto ai compagni. Al momento sarebbe un atto di fede dire che gli effetti sarebbero quantitativamente identici sugli umani. Ma, come spiega il dottor Moh Malek della Wayne State University di Detroit, è qualcosa che i ricercatori sperano di identificare negli studi futuri.

Il cioccolato fondente migliore per lo sportivo è quello contenete una percentuale di cacao minima del 72%, per via di un maggiore carico di antiossidanti. Mangiare 25-30 grammi di cioccolato fondente 30-45 minuti prima dell’allenamento, permette al metabolismo di assimilare una quantità di zuccheri adatta ad affrontare lo sforzo, oltre a due sostanze eccitanti, la teobromina e la caffeina. La prima in particolare concorre a migliorare la concentrazione e la prontezza di riflessi.

Nella foto: San Vittore Olona (Milano) – Il podio dei vincitori della Cinquemulini 2018, corsa cross country conosciuta in tutto il mondo. All’86esima edizione è legato anche il marchio Laica, tra gli sponsor della manifestazione.


Altre news

“Laica sono anch’io”, la parola chiave di...

Possono due parole scrivere la storia? La risposta è...

Web, fiere e sponsorship: il marketing del...

UNA NUOVA CASA SULLA RETE
C’è un luogo che racconta...

Tavoletta, tutti i sensi del cioccolato

La tavoletta di cioccolato è un’esperienza che tocca tutti...

Contattateci

Per informazioni o preventivi potete contattarci via mail o telefonicamente.

Scrivici